E fu così che file di parole, come
luci profonde, acute, frammentate,
disegnate nel buio di un treno in corsa,
suggellate da sorrisi genuini e saggi
di chi ne ha ben altri, di sogni di cartone,
abbiano fotografato, nudi sorprendendoli,
contorti, oscuri, psicologici arabeschi,
come fuggiaschi annidati in una fossa.
lunedì 9 febbraio 2009
domenica 1 febbraio 2009
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